Temascal, capanna sudatoria dedicata alle Donne

“Nella capanna di sudore, il sacro grembo della madre terra, la mente, le emozioni, il corpo e lo spirito si danno appuntamento per intraprendere il volo magico della coscienza. Nella sua cavità, in quell’utero caldo, le maschere dell’ego si dissolvono e si trasformano in un fiume cristallino che, cantando, attraversa i quattro mondi della creazione: l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra. Il temascal ha un’origine antichissima: la sua presenza è stata ritrovata nelle quattro direzioni del pianeta come pratica curativa, mistica e iniziatica in moltissime tradizioni ancestrali. Nel suo sacro ventre, si confermano matrimoni, si purificano le donne dopo le doglie del parto, si ricevono i neonati, si fa pace nelle dispute, si celebra la vita, si curano disarmonie del corpo e dell’anima, si offrono canti e si stringono nella preghiera e nell’intento le famiglie allargate. La medicina del temascal, oggi, s’inserisce tra le più potenti pratiche sciamaniche. A lei ricorre il Tolteca quando il cuore glielo indica. ”

Tratto da: Pratiche Sciamaniche, la via della conoscenza silenziosa – Alessandra Comneno e Maurizio Balboni -Anima Ed. 2013


Le donne si riuniscono in cerchio nell’intimo abbraccio del Temascal, il grembo accogliente della Madre Terra, per accogliere la medicina dei quattro elementi, per esplorare il lato intuitivo e non addomesticato del femminile e per dedicarsi uno spazio di cura e sorellanza. Durante la cerimonia, ancorate all’utero della Madre Terra, rinasceremo a noi stesse, purificando il nostro mondo percettivo e onorando con intento il nostro corpo di donne.

Alessandra Comneno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...